Nel blog XP-Africa troverete molti scenari africani per X-Plane.
Gli scenari sono tutti freeware e di ottima qualità e riproducono
gli aeroporti e gli scenari di molti paesi africani,Tunisia, Marocco,
Senegal, Egitto, Niger, Nigeria, Botswana, Eritrea fino al lontano
Sud Africa e molti altri ancora!
Condizioni metereologiche ottime,
vento 2 nodi, visibilità oltre 20
miglia. Oggi dobbiamo portare
a bordo del nostro Cessna 172
un dirigente di una catena di
Hotel sparsi per il mondo, a St Barthelemy, decollando dall'
aeroporto Wallblake di The
Valley, Anguilla. Il volo comincia
all' alba, carichiamo il nostro
cliente e chiediamo l'
autorizzazione al decollo. La torre ci autorizza a partire,
così decolliamo per pista 28.
Per la navigazione utilizziamo
il Vor di Princess Juliana
(113.00), dopo il decollo
saliamo a 4000 piedi e intercettiamo la rotta di 215
gradi per il Vor e la seguiamo
fino a che non ci compare
sull 'indicatore Vor la
bandierina a strisce rosse
e bianche che ci indica che
ci troviamo sopra la stazione Vor. Una volta sopra
la stazione viriamo per prua
215 per intercettare la radiale
132 del Vor che indica che ci
stiamo allontanado da St
Marteen. Lungo il tragitto da St Marteen a St Barth
scendiamo a quota 1500 piedi,
dall' aereo scorgiamo un
paesaggio stupendo e unico.
Dopo 17 miglia in rotta
raggiungiamo St. Barth e comunichiamo la nostra
intenzione di atterraggio
attraverso la frequenza 118.50
. L' avvicinamento prosegue
senza problemi e non scorgiamo
traffico in atterraggio oltre a noi così impostiamo i flap
togliamo un po' di manetta
e ci allineiamo alla pista 28.
Una volta atterrati
scarichiamo il cliente,
spegnamo l' aereo e
andiamo a fare un
giro per St Barth.
Per chi volesse ripercorrere la nostra esperienza con Fsx o
Fs2004 clicca qui per lo scenario di The Valley, e qui per
lo scenario di St Barth. Gli scenari si trovano comunque
nella libreria di fsx o fs2004 ma sono meno dettagliati.
In alternativa agli scenari di fsx che sono privi di vie di rullaggio e parcheggi ci sono questi add-on freeware trovati sul forum di PVI, arricchiti con la libreria di Fsx.
In questo primo post pubblicheremo gli scenari delle basi che si trovano nel nord d' Italia, ne seguiranno altrettanti due con gli scenari del centro e sud Italia.
Il caccia monoposto da superiorità aerea Lockheed Martin/Boeing F-22 Raptor, di costruzione statunitense, è considerato l' erede dell' F-15 Eagle e possiede caratteristiche stealth . Era destinato originariamente ad entrare in servizio come F/A-22, ma quando i primi esemplari sono stati consegnati all'USAF il 15 dicembre 2005, sono stati ridenominati F-22A. L'USAF considera l'F22A un elemento critico della sua forza d'attacco, e afferma che le sue prestazioni non sono comparabili a nessun velivolo attualmente operativo o in fase di progettazione. Il primo test in volo avvenne il 7 settembre 1997, mentre i primi esemplari prodotti in serie furono consegnati alla base aerea di Nellis, Nevada, il 4 gennaio 2003.
Le origini dell' F-22 si devono ad un bando emesso nel maggio del 1983 dall' USAF per lo sviluppo di un caccia da supremazia aerea che potesse sostituire il caccia F-15 Eagle, ormai inferiore ai nuovi caccia di costruzione Sovietica, quali il MiG-29 Fulcrum e il SU-27 Flanker entrati in servizio nella prima metà degli anni "80.
Così fu lanciato un programma dall’USAF denominato A.T.F., Advanced Tactical Fighter, con una previsione di oltre 750 esemplari, monoposto e biposto, destinati a sostituire tutti gli F-15A/B/C/D. Anche l’US Navy manifestò interesse al progetto, nell’ambito del proprio programma Naval – ATF (NATF).
Al bando parteciparono 7 case costruttrici di aerei, tra cui vennero scelti due progetti per la cosrtuzione di altrettanti prototipi. Si trattava dell' YF-22 realizzato da Lockheed-Martin e Boeing e dell' YF-23 di casa Northrop-McDonnellDouglas.
L' YF-23 si presentava un velivolo avveniristico che presentava le seguenti qualità:
aveva una velocità di crocera e massima superiore al YF-22
la sua struttura era ancora più stealth di quella del suo rivale
E presentava alcuni contro:
possedeva parti dell' F-15 e dell' F-18
aveva il cockpit dell' F-15
non aveva installato un sistema d' armi
Al contrario YF-22 si rivelava sempre più il progetto richiesto dall' USAF:
era molto più maneggevole dell' YF-23 grazie alla spinta vettoriale
velocità di stallo molto bassa (80 nodi con un angolo di attacco vicino ai 60 gradi)
Nell' aprile del 1991 venne dichiarato vincitore il progetto dell' YF-22 anche se entrambi i caccia soddisfavano i requisiti preposti dal bando. Passarono sei anni prima che il il primo F-22 Raptor di preserie potesse volare il 7 settembre 1997. Nel frattempo oltre ad alcune modifiche del progetto iniziale, il programma fu rivisto per motivi di bilancio, portando un ritardo nell 'avvio della produzione e una contrazione degli esemplari da costruire, che passarono da 750 a 442 sino all' ultima previsione di 339. Concluse le attività di sperimentazione inziali entro il 2002, vennero consegnati i primi F-22A ai reparti nel 2003, raggiungendo la piena operatività nel 2005. Il Raptor è comunque un aereo eccezionale, di una generazione avanti gli altri caccia di nuova costruzione: può contare infatti su una velocità di crocera di Mach 1,5, avionica che può interagire col pilota e sensori avanzatissimi, grande manovrabilità unita a tecnologia stealth, armamento
contenuto in tre stive interne per un massimo di otto missili aria-aria
o circa 1000Kg di bombe, più altri 9000Kg su quattropiloni subalari.
COMBATTIMENTO
Nonostante le critiche legate al costo del programma, l’F-22 era indispensabile affinché l’USAF riacquistasse la supremazia aerea, messa in discussione dal SU-27 Flanker e dal MiG-29 Fulcrum e in particolare dalle più recenti varianti di questi due modelli. In combattimento si rivela un caccia formidabile grazie ad uno studio svolto dall’agenzia inglese DERA che ha dimostrato che nel combattimento BVR l'F-22 batterebbe il SU-35 con un rapporto di oltre 10 a 1, laddove l’Eurofighter arriverebbe a un rispettabilissimo 4,5 a 1 mentre l'F-16C perderebbe con un rapporto di 0,3 a 1 e l’F-15C perderebbe con un rapporto di 0,8 a 1.
Nelle esercitazioni, singoli F-22 hanno fronteggiato fino a 4-5 caccia F-15 “abbattendoli” nel giro di tre minuti senza che i piloti degli Eagle riuscissero a vedere il loro avversario sui propri radar.
Anche le critiche sulla scarsa velocità massima dell’ F-22 sono ingiustificate.
Infatti nell’F-22 la velocità massima teorica e quella operativa si equivalgono perché il caccia trasporta il suo armamento internamente.
Il costo di ogni macchina si aggira intorno ai 100 milioni di dollari, non sono previste vendite all' estero.
ARMAMENTO L’F-22 dispone di tre stive interne per l'armamento: una centrale e due laterali. Al momento di fare fuoco, i portelli delle stive si aprono, una rampa estrattrice (VEL) fa uscire il missile o la bomba e lo sgancia. Immediatamente dopo i portelli si richiudono, per preservare le caratteristiche stealth del velivolo. Oltre alle stive interne, l’F-22 ha la possibilità di montare quattro piloni sub-alari esterni per il trasporto di armamenti e serbatoi esterni, fino a un massimo di 8.635 kg, ma questa capacità al momento non è utilizzata. Nella stiva centrale possono essere ospitati 6 AIM-120C SLAMMER oppure 2 AIM-120C + 2 bombe JDAM GBU-32 da 1.000 libbre, mentre le stive laterali ospitano ciascuna un missile classe Sidewinder. Il caccia può trasportare anche le nuovissime bombe a diametro ridotto GBU-39 SDB (fino a 8 esemplari, rinunciando a 4 dei 6 missili AIM-120C della stiva centrale). L’F/A-22 monta il classico cannone da 20 mm M-61A2 Vulcan a sei canne rotanti, con una dotazione di 480 colpi, protetto da uno sportellino a scomparsa.
COCKPIT La cabina di pilotaggio dell'F-22 è uno dei più avanzati glass cockpit in circolazione, totalmente elettronico e senza alcun tipo di strumentazione analogica. I comandi sono predisposti secondo i criteri HOTAS, mentre gli strumenti principali del cockpit sono sei grandi display multifunzionali LCD a colori che si suddividono in:
2 UFD (Up-Front Displays) che riguardano i dati di genere ICAW (Integrated Caution/ Advisory/ Warning data) e CNI (Communications/ Navigation/ Identification),
1 PMFD (Primary Multi-Function Display), posizionato al centro del cockpit, è il display primario per la navigazione aerea in quanto può visualizzare rotta e waypoints, oltre che il Situation Assessment (SA),
3 SMFD (Secondary Multi-Function Displays), che si trovano sotto e a lato del PMFD e tra le gambe del pilota, vengono utilizzati per visualizzare informazioni tattiche (armamento) e non (checklist, diagnostica sottosistemi e stato motore).
Infine, un casco, anche questo multifunzionale , completa l'interfacciabilità del binomio uomo-macchina.
Il cupolino è costituito da una singola struttura in policarbonato, il più grande finora costruito impiegando questo materiale, che offre un'ottima trasparenza e visibilità, oltre che garantire una bassa segnatura radar. È anche in grado di garantire sicurezza al pilota in ambienti in cui sono presenti agenti NBC.
scheda tecnica
Costruttore
Lockheed Martin Funzione primaria
Caccia da superiorità aerea Equipaggio
Uno Dimensioni Lunghezza : 18,92 m Apertura alare : 13,56 m Altezza : 5,08 m Superficie alare : 78 mq Pesi A vuoto : 14.500 kg Normale al decollo : 27.000 kg circa Massimo al decollo : 36.000 kg circa Propulsione
2 turbofan Pratt & Whitney F119-PW-100 con controllo vettoriale della spinta, ciascuno nella classe degli 11.000 kg di spinta a secco e 16.000 kg con postbruciatore (valori indicativi). Carburante interno : 13.000 litri (10.500 kg) circa Rifornimento in volo : si, sistema ad asta rigida. Prestazioni Velocità max : oltre Mach 2 (è ormai indicata in Mach 2,2 e alle prove ha raggiunto Mach 2,42)ad alta quota con postbruciatori; Mach 1,2 a livello del mare. Supercruise : oltre Mach 1,6 a 9.150 m Quota operativa massima : oltre 18.500 m Velocità di salita : oltre 200 m/s sostenuti G limit : +9,5 / -3 G Rateo di virata massima sostenuto (STR) : oltre 20 gradi/s Rateo di virata massima istantaneo (ITR) : oltre 30 gradi/s Autonomia di trasferimento : oltre 3.200 km Raggio d'azione : 760 km operativo aria-aria subsonico + supersonico. Avionica
Radar AN/APG-77 con tecnologia AESA
Sistema di navigazione INS Litton LN-100F integrato laser/GPS
Sistema integrato di protezione elettronica ALR-94
Sistema di data link e comunicazione integrato CNI-IFDL-JTIDS
Sistema di puntamento integrato nel casco JHCMS (compatibile)
F-22A fsx e fs2004
L' F-22A freeware, expayware per fsx e fs2004 è stato prodotto da Virtavia ed è un 'ottima espansione per il nostro simulatore che riproduce discretamente questo caccia. Per il download clicca qui.
Il Mikoyan Gurevich MiG-21 (in cirillico Микояна и Гуревича МиГ-21, nome in codice NATO Fishbed) è un monomotore a getto da caccia ad ala a delta progettato dall'OKB 155 diretto da Artëm Ivanovič Mikojan e Michail Iosifovič Gurevič e sviluppato in Unione Sovietica negli anni cinquanta.
Impiegato principalmente dalla Sovetskie Voenno-vozdušnye sily (VVS), l'Aeronautica militare dell'Unione Sovietica, e da moltissime forze aeree del Patto di Varsavia e filosovietiche, venne fabbricato in più di 10 000 esemplari conquistando il primato di caccia bisonico più prodotto della storia dell'aeronautica.
Prodotto in quantitativi maggiori di quelli di ogni altro aereo militare dopo la seconda guerra mondiale, il Mig 21 risultò da una specifica del 1953 per un caccia intercettore di elevate prestazioni. Aerei sperimentali furono impiegati per valutare due configurazioni, gli Ye-5/Ye-5A con ala a delta in posizione media (con freccia di 57 gradi sul bordo d' entrata) e impennaggi orizzontali monoblocco che si dimostrarono migliori e schiusero la via al vero e proprio prototipo Ye-6 che volo alla fine del 1957. Ma con il passare degli anni i Mig-21 della prima generazione si dimostrarono caccia con solo una modestissima capacità di duplice impiego.
Le cose comimìnciarono a cambiare con il Mig-21PFMA 'Fishbed-J', con un motore più potente, una carenatura dorsale ingrandita per avionica aggiuntiva, un radar "Jay-Bird" più potente e quattro attacchi subalari anzichè due. Seguirono poi diverse versioni aggiornate e migliorate tra cui il Mig-21MF 'Fishbed-J' con maggiore potenza. La versione più recente fu il Mig-21bis che rientrava già negli aerei di terza generazione.
scheda tecnica
apertura alare: 7,15 m
lunghezza: 13,46 m
superficie alare: 23,00 mq
armamento: 1 cannone da 30 mm
più predisposizione per 2/4 missili
aria-aria o lanciarazzi
peso massimo al decollo: 9400 kg
velocità massima: 2 Mach a 11000 m
autonomia: 1790kg
tangenza pratica: 17500 m
Mig-21 fsx
Il Mig-21 freeware per fsx è un' ottima riproduzione curata in ogni particolare, prima di essere avviato, vicino all' aereo compare il camion con l' APU, si possono aggiungere la scaletta per il pilota e i ferma ruote, le texture sono ottime, per il download non perdere tempo e clicca qui per il Mig-21MF (versione sprovvista di suoni) e qui per il Mig-21F (versione completa).